giovedì 13 marzo 2025

Tutto nella mia testa

Ultimamente la mia testa va a velocità doppia, e ad emozioni doppie.
Rabbia, parecchia, ritrovata libido per colpa o fortuna di un altro uomo (per ora solo da lontano, poi chissà), curiosità e speranza, batticuore.
Queste ultime sono andate a braccetto per diverso tempo, mesi, e nel lungo periodo a intermittenza per anni, per l'indimenticato Fabio.
Saputo che anche lui ha avuto una figlia, ma con la compagna che non mi aspettavo, ho rimuginato qualche settimana e ho vomitato la mia dichiarazione oggi.
Alla quale è seguito stupore, ma non tanto per la dichiarazione verso di lui, quanto per la debolezza della mia situazione relazionale e familiare, di conseguenza.
Lui con diverse ma precise parole, quasi stesse leggendo un gobbo, ha infarcito il concetto di aver trovato in lei l'anima gemella seppur non con rose e fiori da subito, ma dopo un percorso insieme.
Io sono stata apostrofata come colei con cui ha bevuto qualche volta vino e poco altro, non sottolineando tutto il resto.
Io avevo bisogno di chiudere un cerchio, e ho fatto la domanda che a me sembra più giusta, quella che fondamentalmente ha coltivato la speranza nei mesi bui.
E neanche troppo brutalmente ho ricevuto la mia risposta negativa.
Accusato il colpo, non me ne fregava niente delle sue altre parole, della sua dichiarazione d'amore (che difatti ho precisato che non glie l'avrei mai chiesta) e mazzi di fiori e cazzi vari.
Sto cerchio di 5 anni si chiude, con l'amaro in bocca, ma come poteva essere altrimenti?
Sono andata consapevolmente verso il dirupo, mi aspettavo uno scivolo forse, o un albero a fermarmi.
A volte sono così patetica e infantile nei pensieri, tanto realista quanto fatalista, come se le mie sensazioni debbano per forza appartenere all'altro che "ha solo bisogno di una spintarella, gliela do io".
E invece no, come è stato per Federico, Piero, il povero Peter, Fabrizio, Massimo in un certo qual modo, Flavio, e adesso Fabio.
Era tutto nella mia testa.

Il prossimo è Vittorio, mi preparo ad un'altra deflagrazione.

Perché dentro di me, me lo dicevo in dormiveglia, vorrei solo che qualcuno mi dicesse "sono pazzo di te, ho intenzione di fare follie per te perché voglio stare con te, sei la mia anima gemella".
Ne ho bisogno perché lo merito, ho avuto troppe poche possibilità di essere quella persona speciale per un'altra e mi manca essere vezzeggiata, non per avere potere sull'altro, non per edonismo, ma solo perché è giusto.
Ma questo "è giusto", è tutto nella mia mente.
Il fatto è che una persona che mi dice così già ce l'ho, peccato che quello che non era amore si è rivelato tale nel lungo periodo.
Peccato sia il padre di mio figlio, con cui non ho davvero molta intenzione di continuare a stare, o meglio, a restare...perché io sono lontana già da tempo, con la mente alle possibilità vanificate con Fabio, che poi eccole....erano tutte nella mia testa, come con gli altri.
E io quella frase vorrei sentirla dire da chi sa regalarmi emozioni, vitalità, passione e complicità.
Tutto ciò che io non riesco a trovare in lui, non più e non so neanche se le ho provate davvero o è stata una mia illusione.
Fabio l'ho sentito davvero maturo in quelle frasi, davvero "in equilibrio" come lui stesso ha raccontato.
Un altro "arrivato", lo avevo sottovalutato.
Forse avrà pena di me, pensandomi come quella che dopo 5 anni ha tirato fuori la polvere dal tappeto perché è insoddisfatta della sua vita.
Guardandomi dall'alto, penso sia la giusta lettura.
Non ho avuto modo di raccontargli tutto, anche di replicare a quella frase, perché non era più necessario, la sua risposta è bastata.
Io spero solo di farmene una ragione e spero di smettere di smaniare per avere un'attenzione diversa dalla mia casa.
Considerando la mia eterna insoddisfazione, so anche che fermarmi e stare, non credo sarà facile; c'è una parte di me che rivendica la felicità personale e non solo familiare.
Io "arrivata" non mi ci vedo mai, perché questa incostanza, volubilità, insoddisfazione mi remano tremendamente contro, e mi vedo tornata a tempi andati senza aver fatto un passo avanti...
Star male per qualcuno, cercare qualcuno, ma come dice Fabio "non si cerca, si costruisce".
Una bella mannaia sull'osso del collo ricevere lezioni proprio da lui.
Faccio un bagno di umiltà, e dico "ok lui è cambiato, lo sono anche io (?)".

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